mercoledì, 19 marzo 2008, ore 14:58

gossip.jpgRecenti avvenimenti che riguardano una persona che fino a qualche giorno fa consideravo molto amica mi hanno fatto pensare.

Perchè certe persone hanno una tendenza così spiccata a parlare male degli altri, molte volte soprattutto di quelli che (a meno così dicono) considerano i loro migliori amici? Fanno la bella faccia davanti ma alla prima occasione buona che non ci sei sparlano di te, e poi tornano come se niente fosse.

Personalmente non riuscirei ad avere questa faccia di bronzo. Come puoi parlare con una persona qualsiasi e dirle "eh.. x mi sta proprio sulle scatole mamma mia, e poi come si comporta con questo e con quest'altro, che stronza.." e poi dopo 5 minuti andartene dall'x in questione professandoti la sua migliore amica (o amico, il discorso è generale)?

Oltre che di coerenza è una questione di dignità. Andare poi a mettere in giro voi quando sei la prima persona a fare certe cose.. Mah. 

La faccia tosta di certe persone poi, che cose di questo genere le vanno a raccontare agli amici di chi sputtanano è impagabile. Perchè lì significa che proprio vuoi rischiare, mettere zizzania, vedere fino a dove puoi spingerti (perchè non ti lanci da un burrone senza paracadute allora?? faresti un favore all'umanità)

Cercavo su Google qualche sito di psicologia che spiegasse cosa si cela dietro certi comportamenti, ma purtroppo non sono riuscita a trovare niente di utile. Se qualcuno ha risposte (o link) sono bene accetti..
BeautifulLiar
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sabato, 15 marzo 2008, ore 13:01

Forse l'unico modo per vivere tranquilli è isolarsi dal mondo, se non per cose totalmente superficiali. Non fare confidenze e non accettarle.
Tanto ci sarà sempre qualcuno che per pararsi il culo ti metterà in mezzo anche se non hai fatto niente, e a perderci sari tu.
Perchè l'erba cattiva non muore mai. (e oserei dire che si moltiplica)
BeautifulLiar
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domenica, 09 marzo 2008, ore 14:25

Certe persone non cambiano, c'è poco da fare.
C'è un pezzo di Misery Business, dei Paramore che dice così:
Second chances they don't ever matter, people never change
Once a whore you're nothing more, I'm sorry that'll never change.
ed è perfetto. Perchè è vero. Per quanto si possa credere che una persona è migliorata alla fine è tutta apparenza, che si voglia o no arriverà il momento che tornerà a comportare come prima e il tuo unico impulso sarà quello di prenderla a sberle.
Certi comportamenti comunque per quanti visti e rivisti continuano a lasciarmi senza parole.
BeautifulLiar
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domenica, 02 marzo 2008, ore 13:17

Da che ora bisogna smettere di dire buongiorno e passare al buonasera?
E non ditemi quando viene buio perchè altrimenti in inverno alle 4 si dovrebbe già dire buonasera e non mi sembra il caso.
BeautifulLiar
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domenica, 02 marzo 2008, ore 01:51

Lavorare 9 ore di fila al bar di sabato è come essere ai lavori forzati. Le vecchie sono ansiose, maleducate e DEVONO essere servite nel giro di 5 nanosecondi, anche se ci sono 50 persone prima di loro. I ragazzini rompono i bicchieri e poi cercano di scappare senza pagare. Quelli di mezza età chiedono cocktail che sono loro conoscono, e come se non bastasse i quattro marocchini di turno incominciano a romperti le scatole per chiederti il numero di telefono. Ma chi ti vuole!!!!
Come se avessi bisogno di un'altra scocciatura. Un ragazzo già ce l'ho, e mi basta e avanza. (gli voglio bene per carità, ma è un lavoro anche quello alla fine. Devi essere gentile, cercare di farti passare le paturnie.. mah)

Come se non bastasse oggi l'omino che vende le rose (che poi abita sopra casa mia) si è girato di scatto facendo volare il bicchiere di Prosecco che avevo nel vassoio, col risultato che ho dovuto passare le 5 ore seguenti a ubriacarmi involontariamente, tanto sapeva di alcool il maglione (per fortuna era nero, quindi macchie non se ne vedevano).

Chi me lo fa fare non lo so.
BeautifulLiar

sabato, 09 febbraio 2008, ore 23:37

Forse portare avanti storie già morte in partenza è solo un modo come un altro per non mettersi in gioco con altri..
BeautifulLiar
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giovedì, 07 febbraio 2008, ore 18:05

Ecco per quei poveri dei miei soliti lettori (poveri perchè si devono subire tutte ste elucubrazioni mentali) la spiegazione della frase sibillina di qualche post fa.
Tutto è partito in una conversazione messenger tra me e due amiche, e i rispettivi "frequentanti" (non dico morosi, amanti o quant'altro perchè potrebbero spararmi alle ginocchia..) Il primo l'abbiamo chiamato Cotoletta per la provenienza milanese, l'altro Minchiaz... beh per altri motivi meno gentili!
Ebbene questi due ragazzi hanno un modo di comportarsi agli antipodi, e abbastanza estremo, da qui i due morbi, che ora vi spiego.
  • Morbo di cotoletta:
    il ragazzo anche se ti conosce poco ti scrive mille volte al giorno su messenger, ti chiama, non può andare a dormire senza di te. E' il classico zerbino, talmente dolce da far venire il diabete nel giro di due minuti, e parecchio stressante. Ha comunque i suoi vantaggi, e soprattutto in questo caso, visto che l'individuo è di bell'aspetto.
  • Morbo di minchiaz:
    è quello dei ragazzi che pensano di aver ancora 5 anni, e che per far dire qualcosa a una ragazza l'unico modo sia farlo piangere. Cambia solo la metodologia: si è passati dalla paletta di sabbia in faccia a parole taglienti. L'individuo in questione pensa di essere bello, intelligente, e soprattutto che tu sia ai suoi piedi.. si, come no,.. e si comporta di conseguenza.
Se doveste per forza scegliere per cosa optereste? Io per cotoletta.. se non altro fa tutto quello che vuoi tu. Al massimo ti tocca andare dallo psichiatra perchè dopo un po' ti vengono le manie di persecuzione..
BeautifulLiar

mercoledì, 30 gennaio 2008, ore 12:59

Che il nuovo Papa fosse un tipo abbastanza "rivoluzionario" si era capito, però certe volte..
"Vi esorto a considerare le vostre abbazie e i vostri monasteri non solamente come dei luoghi di cultura e di tradizione, ma anche come piccole imprese. Struttura, organizzazione ed economia sono necessarie anche nella Chiesa, ma un monastero è soprattutto un luogo di forza spirituale"
E' stato aperto un sito, dal quale le varie abbazie possono vendere online i propri prodotti, per potersi così autofinanziare, senza dover ricorrere all'ausilio di donazioni varie.
La cosa che mi incuriosisce (a parte il fatto che i monasteri dovrebbero essere luoghi di ritiro spirituale, completamente distaccati dal mondo materiale..) è che vengano venduti anche alcolici. Non che la cosa mi risulti nuova, ma mi son sempre chiesta come possa la chiesa vendere liquori e vini quando richiede all'uomo continuamente un certo contegno, cosa difficile da ubriachi..
Sarò io bigotta, ma qui mi pare che ci si allontani un po' dall'idea originale di monastero..

Fonte: www.repubblica.it
Io sono circondato da preti che ripetono incessantemente che il loro regno non è in questo mondo, eppure allungano le mani su tutto quello che possono prendere
Napoleone Bonaparte
BeautifulLiar
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lunedì, 28 gennaio 2008, ore 22:36

Leggi del terrore:
  1. Quando ripassi gli appunti prima di un esame, ti accorgi che le parti più importanti sono illeggibili.
  2. Più studi per un esame, e meno sai che risposta vogliono.
  3. L'80% dell'esame si basava sull'unica lezione a cui non sei andato, nella quale si parlava dell'unico libro che non hai letto.

Corollario:

Ogni professore dà per certo che l'unica cosa che tu fai nella vita è seguire il suo corso.
  1. Se hai un compito in classe in cui puoi usare il libro, ti dimenticherai il libro a casa.
  2. Se hai una ricerca da fare a casa, ti dimenticherai dove abiti.
  3. Le materie peggiori sono quelle che spuntano dal nulla verso la fine dei quadrimestri.

Regole di Rominger per gli studenti:
  1. Più generale è il titolo di un corso, e meno il corso è interessante.
  2. Più specifico è il titolo di un corso, e meno il corso è utile.

Legge di Vile per gli insegnanti:


Nessuno ti ascolta fino a quando non dici una boiata.
BeautifulLiar

sabato, 26 gennaio 2008, ore 14:49

Mettiamo che due bambini (maschio e femmina) vengano lasciati su un'isola deserta, senza possibilità di scambio con l'esterno, e che riescano in qualche assurdo modo a sopravvivere, stile Mowgli nel Libro della Giungla. (ok, situazione decisamente improbabile)
Secondo voi capirebbero come fare sesso?
Perchè pensateci.. al giorno d'oggi lo si scopre prettamente grazie (o causa?) di tv, internet e cose simili, nel corso dei secoli attraverso altri apparati mediatici, prima ancora per una sorta di tramando padre-figlio. Gli uomini dalle scimmie da cui si sono evoluti.
Ma questi due poveracci? Non hanno un contorno sociale.
Se non fosse eticamente scorretto, e parecchio difficile da mettere in pratica sarebbe da fare un esperimento stile Truman Show.. secondo me risulterebbe interessante.
Mmmh... (queste son le cose che mi vengono in mente quando soffro di insonnia, non è che ci penso tutta la giornata! )
BeautifulLiar